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In ambedue le iridi vi è una rappresentazione topografica delle varie parti del corpo ed in presenza di un'anomalia presso un dato organo o parte del corpo la corrispondente zona dell'iride manifesta delle alterazioni come: variazioni nella trama o nel colore, comparsa di macchie, lacune etc.
Sull'iride restano impresse le tracce di tutte le malattie pregresse, ed è possibile cogliere i segni della predisposizione ad ammalarsi dei singoli organi.
Si ha cosi un trattamento preventivo di possibili malattie, considerata come metodo di valutazione del "terreno" , non svelabili con le comuni indagini strumentali o di laboratorio, oppure perfino non inquadrabili negli schemi della medicina scientifica, e che comunque potrebbero manifestarsi e svilupparsi anche a distanza di anni.
In più, la geografia dell’iride svela importanti dati su come l'organismo reagisca alle situazioni della vita quotidiana, sia emotivamente che fisicamente; si ottiene così una carta di identità del nostro corpo per quello che riguarda lo star bene allo stare meno bene.
LA STORIA dell’ iridologia:
Ideata da Ignazio Von Peczely, medico omeopata ungherese, nato nel 1826, che pubblicò nel 1880 il suo primo testo intitolato Introduzione allo studio della diagnosi attraverso gli occhi, e nel 1886 ci fu il primo schema di topografia dell'iride. Si trattava della prima sistematizzazione geografica degli organi e apparati del corpo umano sul piano irideo: immaginando le due iridi come planisferi, su di esse era possibile assegnare un settore ad ogni organo e/o funzione del corpo umano.
Tale tecnica diagnostica si diffuse velocemente, consentendo il nascere di varie scuole iridologiche: tedesca, francese, americana, sovietica, ultimamente italiana. Tutte caratterizzate da un forte indirizzo assegnato ai dati desumibili dall’osservazione: rispettivamente anatomico, costituzionalista, alimentarista, funzionale, olistico.
A COSA SERVE
Con l iridologia si può risalire ad una causa precedente; ed è un valido mezzo di riscoperta del nostro organismo, e può aiutarci a trovare i giusti indirizzi per un riequilibrio di fondo, sia fisico che emotivo.
Facendo un anamnesi della persona si stabilisce quale tipo di costituzione ha il soggetto e quali organi sono i piu deboli attraverso alcuni segni dell'iride, della pupilla o della sclera, che indicano le debolezze congenite o acquisite. I quali possono poi sfociare in disturbi o alterazioni come: variazioni nella trama o nel colore, comparsa di macchie, ogive, lacune, cripte ect.
In particolare l'analisi iridologica permette di valutare il quoziente energetico, la capacità reattiva, l'entità del sovraccarico tossinico, la capacità di eliminazione dei residui metabolici, l'equilibrio psico-neuro-endocrino, lo stato di sofferenza di un organo.
L’ esame iridologico attraverso un iridocamera collegata al computer è un metodo semplice, economico ed indolore che ci mette in guardia quando il nostro organismo sta funzionando in modo anormale potendo cosi attuare un precoce intervento.
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