IridologiaIntolleranza AlimentareRiflessologiaMedicina NaturaleKinesiologia ApplicataChi sonoLink

 

 

 

 

Intolleranze Alimentari

 

 

Enzimatiche

 

Farmacologiche

 

 

Le intolleranze sono l'effetto che hanno sul nostro organismo le sostanze contenute nei cibi che fanno parte della nostra dieta abituale, compresi quegli alimenti che assumiamo occasionalmente.

Per migliorare il gusto, l'aspetto e la conservazione dei cibi, questi vengono addizzionati con sostanze particolari (conservanti, coloranti, antiossidanti, sapidificanti). Le sostanze aggiunte (additivi), come pure gli alimenti stessi possono essere causa di manifestazioni a carico sia degli organi interni, per esempio a livello dell'intestino ed anche all'esterno a carico della pelle.

Uno dei cambiamenti che assumono maggiore importanza è rappresentato dalla minore incidenza della frequenza dell'allattamento al seno materno: infatti sostituire il latte materno con altro latte di origine animale o vegetale, proprio perché nei primi mesi di vita l'apparato gastroenterico del neonato non ha ancora raggiunto la sua piena maturità funzionale, può creare le premesse per una sensibilizzazione nei confronti di antigeni alimentari. 

Inoltre l'uso indiscriminato di insetticidi, diserbanti e fitofarmaci impiegati nella coltivazione di prodotti alimentari, spesso provoca reazioni organiche spiacevoli .

 
Un uso eccessivo di additivi alimentari o mangiare quantità esagerate di cibi esotici, contro i quali il nostro organismo non ha potuto sviluppare eventuali meccanismi di difesa, può certamente peggiorare ulteriormente la situazione.

L‘ALLERGIA invece è una sintomatologia scatenata entro pochi minuti dall'assunzione di un determinato alimento o gruppo di alimenti (da 2-3 minuti a 30-120 minuti), la quale mette in azione il nostro sistema immunitario.

Nell'allergia alimentare i sintomi classici sono gonfiore in viso con ristrengimento della glottite

 

Per individuare le intolleranze alimentari

Si hanno due metodi con il vega test o tramite la kinesiologia:

In kinesiologia una volta che il nostro corpo è stato resettato dai fattori esterni percui è diventato neutro si prendono gli alimenti in fiale si mettono nel palmo della mano libera l operatore testando il muscolo saprà se si è allergici a qualche particolare cibo o sostanza o se il medicinale, il rimedio omeopatico o l'integratore alimentare che si sta assumendo sono compatibili con il proprio organismo .

Attraverso il vega test

è una macchina che va a evidenziare la propria energia, biorisonanza, attraverso un puntale che viene appoggiato sulla mano in corrispondenza ad un punto di agopuntura formando un circuito chiuso. Si inseriscono le fiale contenenti i vari di tipi di alimenti dal pomodoro ai conservanti dall’ interferenza che ne consegue si  va a valutare il tipo d intolleranza.

Una volta individuati gli alimenti si andrà a vedere quale tipo di integratore alimentare o fitocomplesso  si ha bisogno per migliorare la salute modulando anche il tipo di alimentazione a secondo del proprio metabolismo.

 

Dieta :

Il primo passo è quello di dialogare con la persona per capire le problematiche, di seguito si esegue un  test per vedere il tipo di metabolismo della persona ed infine un test alimentare con 300 fiale ( contenenti alimenti , conservanti, etc.) .

Una volta trovati gli alimenti non tollerati si da una dieta personalizzata che di solito dura almeno un mese a secondo del caso .

Dopo aver seguito la dieta si fa un controllo delle intolleranze per vedere i miglioramenti o i cambiamenti e poi si potra rintrodurre i cibi sempre gradualmente uno alla volta aspettando almeno 48 ore .

Questo è il tempo che serve al organismo di sintetizzare e assimilare l'alimento.

 Se l’alimento eliminato non può essere lentamente reintegrato bisogna intervenire con un adeguato apporto nutrizionale, calorico e vitaminico facendo anche aggiunte e sostituzioni. 
Esistono in commercio validi sostitutivi utilizzabili proprio nei casi in cui l’eliminazione è definitiva e riguarda alimenti ad alto valore nutrizionale. Per esempio il latte bovino può essere sostituito da latte di soia, di capra oppure da miscele di aminoacidi e di maltodestrine.